Assicurazioni, cosa si può ancora detrarre dalle tasse?

Con l’entrata in vigore di alcune nuove leggi in materia di detrazioni fiscali, anche il mondo delle assicurazioni ha dovuto adeguarsi: infatti non tutti sanno che era e ora vedremo come è attualmente, possibile portare in detrazione anche alcune quote del premio assicurativo che ogni anno versiamo per il pagamento delle polizze RC Auto, Danni e Vita.

Per quanto concerne il campo dell’ RC Auto, sul contratto assicurativo troviamo una voce denominata Servizio Sanitario Nazionale (abbreviato SSN): si tratta di una tassa sulla quota di premio pagato, che ammonta al 10,50%, che le Compagnie di Assicurazioni versano allo Stato per le spese appunto sostenute dal Servizio Sanitario Nazionale per curare feriti e vittime della strada. Questa voce viene paragonata alle spese mediche sostenute dal Contraente e quindi fino all’anno scorso poteva essere portata in detrazione, allegando alla dichiarazione dei Redditi la copia del contratto o un certificato rilasciato dall’Agenzia di Assicurazioni. Da quest’anno invece è possibile detrarre solo la quota eccedente 40 euro, quindi solo chi avrà un premio di polizza che superi almeno i 400 euro circa annuali potrà “scaricare” qualcosa dalle tasse.

Diverso invece è il discorso per i Rami Danni e vita: per le polizze infortuni personali (emesse dopo il 2001) è possibile detrarre dalla dichiarazione dei redditi, il 100% dell’importo versato per il caso morte e per l’invalidità permanente (oltre la percentuale del 5%). Lo stesso discorso vale in parte anche per le polizze Vita: chi possiede una polizza Mista (una parte dedicata alla raccolta dei premi ed una per la garanzia morte) stipulata prima del 2001, può portare in detrazione il 19% del premio pagato, fino ad un massimo di 1.291,14. Da tale data è possibile detrarre solo la piccola quota che riguarda il caso morte. Per quanto concerne invece le polizze a puro rischio, temporanee caso morte, sarà invece sempre possibile portare tutto il premio pagato, fino ad un massimo di 1.291,14. Infine per chi dispone di un fondo pensione, è possibile portare in detrazione l’intero importo versato fino ad un massimo di Euro 5.164,57.

Come al solito vi consigliamo di chiedere sempre maggiori informazioni al vostro Agente di Assicurazioni o al consulente che farà la dichiarazione dei redditi.